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I Pił Famosi Vitigni Italiani | ![]() |
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L'Italia vanta una enorme ricchezza di vitigni, unica al mondo. Lo dimostra il record incomparabile di oltre 400 varietà autoctone, un vero e proprio tesoro enologico. Il termine autoctono indica il vitigno che è presente nel nostro territorio da tempi molto lontani. Il termine alloctona indica una varietà introdotta da altri paesi in tempi relativamente recenti. Di seguito troverete i migliori vitigni Italiani. Vini Bianchi Albana Questo vitignio è tipico delle colline romagnole, se ne ricava un vino di colore giallo dorato carico, di sapore amarognolo, profumato e aomatico. Viene vinificato in purezza e dà origine alla Docg Albana di Romagna. Ansonica o Inzolia Questo Vitigno è tipico della sicilia, se ne ricava un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, caldo e scarsamente acido. Oltre che in parecchie Doc siciliane e presente anche in molte Doc toscane, quali, Contea di Sclafani, Contessa Entellina, Elba, Menfi, Ansonica Costa dell' Argentario e anche nel Marsala. Arneis Questo vitigno dopo la quasi totale scomparsa dalle tavole, sta riconquistando importanza in Piemonte, nelle zone di Alba. La provenienza storica è il Roero, dove per l'abitudine di accompagnarlo al Nebbiolo al fine di ammorbidire le asperità dei rossi viene anche chiamato " Barolo Bianco ". E' una buona base per spumanti, vengono prodotte anche versioni passite e dà vita al Docg Roero Arneis. Bombino Bianco Da questo vitigno si ottiene da pasto, fine ,neutro. Si tova alla base di molti bianchi Doc italiani, dal Pagadebit di Romagna al Castel del Monte, al San Severo. Canaiolo Questo vitigno è sia bianco che nero. Di origini antiche un tempo era molto diffuso, oggi è in declino a causa dell'agguerrita concorrenza del Sangiovese. Originario della Toscana è possibile trovarlo coltivato anche nelle provincie di Teramo e Campobasso. Le sue uve sono adatte alla produzione di vini liquorosi e alcolici. Catarratto Questo dipo di vitigno è tipico della Sicilia occidentale, ricopre il 46% della produzione siciliana ed è il primo più diffuso vigneto di bianco in Italia. E' presente in molte Doc siciliane, tra le quali, l'Alcamo ed è alla base del Marsala e del Vermouth. Chardonnay Questo tipo di vitigno è originario della Borgogna, diffusissimo nello Champagne, nel nostro paese è arrivato da prima nelle Tre Venezie e in Lombardia e a poco a poco si è diffuso un pò in tutta Italia. E' un'ottima base per spumanti ed è un vino di grande pregio, fine, aromatico,fruttato,elegante che si presta benissimo alla vinificazione in barrique. Coda di Volpe Questo tipo di vigneto è conosciuto fin dai tempi dei Romani, ed è quindi una delle varietà più antiche delle nostre terre. In Campania viene usato nella preparazione del Biancio del Vesuvio, del Solopaca e del Taburno e è presente anche nella produzione Docg del Fiano di Avellino e del Greco di Tufo. Cortese Questo vitigno proviene da Gavi. Il vino secco di colore giallo pagierino, delicatamente profumato, abbastanza alcolico, viene usato per la spumantizzazione. Dà vita alle Doc Colli Tortonesi, Cortese dell'alto Monferrato, Garda Cortese, Monferrato, Oltrepo Pavese, Piemonte Cortese. Falanghina Questo vitigno è tipico della Campania ed è famoso per entrare in tutti i vini bianchi della regione alcuni dei quali sono; Guardiolo, Capri, Solopaca, Campi Flegrei, Taburno, Falerno del Messico. Produce un vino dalprofumovinoso, gradevole,dal sapore asciutto e sapido. Fiano Questo vitigno è uno dei più antichi del nostro paese, diffuso in particolare nella regione Campania e soprattutto in Irpinia, dà vita a vini leggeri e gradevoli, dai profumi fini e dal sapore fresco e asciutto, come ad esempio il celebre Fiano di Avellino Docg. Garganega Questo vitigno produce un vino asciutto, lievemente amarognolo, armonivo e vellutato. Queste uve danno vita a vini Doc e Docg di Soave e del Gambellara. Greghetto Questo tipo di vitigno appartiene al gruppo dei " greci ", in particolare è coltivato in Italia centrale, in Umbria e Sud Toscana , ma possiamo trovarlo anche sui colli Bolognesi e nel modenese con il sinonimo di Pignoletto. Greco Questo vitigno è di origine greca, molto diffuso in Campania ( Greco di Tufo ), in Calabria ( Greco di Bianco o Cirò Bianco ). Presente in piccole quantità concorre nell'uvaggio di altri vin, come il Frascati, il Fiano di Avellino e il Lacryma Christi. E' un vino dorato dal profumo intenso. Grillo Questo vigneto produce un vino di colore giallo paglierino, asciutto, caldo, fresco e leggermente tannico. Viene utilizzato nella preparazione del Marsalea, ma è maggirmente usato con l'Ansonica e il Catarratto. Malvasia Bianca di Candia Tra i Vitigni malvasia questo è sicuramente il più diffuso, coltivata nel Lazio, in particolare nella zona dei Castelli Romani. Il vino è alcolico, pregiato e ricco di profumi e spesso viene vinificatocon il Trebbiano Toscano. Entra in molte Doc laziali ( Castelli Romani, Colli Albani, Colli Lanuvini, Frascati, Marino e Montecompatri Colonna ), mentre sui colli emiliani lo ritroviamo nelle Doc ( Colli diScandiano e Bosco Eliceo ) Malvasia Bianca Lunga o del Chianti Questo vitigno è caratterizzato da produttività abbondante e costante,mediamente vigoroso con grappoli lunghi, alati. Particolarmente diffusa in Puglia rientra nelle Doc e Docg ( San Severo, Cacc'e mmitte di Lucera e Locorotondo ), in Umbria ( Colli Martani ) e soprattutto in Toscana ( Chianti, Carmignano, Colli dell'Etruria Centrale, Bianco dell' Empolese, San Gimignano, Colli Lucchesi, Bianco Valdinievole ) infatti viene anhe definito Malvasia Bianca del Chianti. Viene anche usato per la produzione del Vin Santo.
Malvasia di Candia Aromatica Questo Vitigno si differenzia dalla Malvasia di Candia per il sapore aromatico delle sue bacche. Possiamo trovarlo soprattutto in Emilia Romagna dave concorre alle Doc ( Colli Piacentini, Colli di Parma, Colli di Scandiano, Oltrepò Pavese ). Moscato Bianco Questo tipo di vitigno produce una delle varietà più pregiate e antiche del mondo. Originario dell' antica grecia, ha trovato nelle zone del Piemonte la sua naturele collocazione, risultando il vitigno bianco più diffuiso. Dà vita al rinomato spumante Asti, a vini dolci liquorosi e a molti passiti del sud. Müller Thurgau Questo tipo di vitigno viene coltivato per lò più lungo il fiume Adige, nella Val di Cembra. Produce l'omonimo vino bianco aromatico, delicato, di sapore raffinato. Entra nelle Doc Trentino, Alto adige, Contessa Entellina, Collio, Delia NIvolelli. Nosiola Questo vitigno è il più antico del Trentino. Il Vino ha un gusto piacevolmente fresco, fruttato e leggermente aromatico. Rientra nella Doc Trentino Vino Santo. Pecorino Questo vitigno è tra i più antichi del centro Italia, è diffuso soprattutto in Abbruzzo e nelle Marche, dove dà la base ai vini Doc Falero dei Colli Ascolani e Offida Pecorino. Picolit Questo vitigno tutto friulano produce un vino dolce, delicato e alcolico, ricavato dalla sovrammaturazione delle uve. Rientra nella Doc Collio ed è interprete della seconda Docg friulana, i Colli Orientali del Friuli Picolit. Pinot Bianco Questo vitigno è coltivato in tutta la nostra penisola, maggiormente diffuso in Lombardia, Veneto, Friuli Trentino,Alto Adige. Originario della Germania, è un' eccellente base per gli spumanti. Pinot Grigio Questo Vitigno è diffuso in Veneto e in Friuli venezia Giulia, il vino è molto profumato, leggermente amarognolo, aromatico, alcolico, fine, molto apprezzato anche all' estero, spesso rappresenta il vino italiano più conosciuto. Prosecco Questo vitigno diffuso nelle colline della provincia di Treviso. Si possono ottenere un vino ascutto oppure un vino spumeggiante e più o meno amabile. Entra nella Doc Conegliano - Valdobbiane, Colli Euganei, Montello, Colli Asolani e Colli d Conegliano. Ribolla Gialla Questo antico vitigno autoctono del Friuli produce un vino dal sapore asciutto, vinoso, fresco e armonioso. Solo recentemente è stato rivalutato, ed è presente nell'ambito delle Doc Colli Orientali del Friuli e Collio. Riesling Italico Questo vitignio è coltivato maggiormente nel Veneto e nell' Oltrepò Pavese. Le sue uve producono un vino di colore giallo paglierino, alcolico, profumato, fine. Rientra nelle Doc Collio, Friuli Isonzo, Garda, Lison-Pramaggiore, Oltrepò Pavese, Trentino, Alto Adige. Sauvignon Questo vitigno è coltivato in Francia, nel Borbolese. Nel nostro paese è diffuso in Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto adige, Veneto, Emilia e Lombardia. Produce un vino fine, colore giallo dorato, profumo intenso di frutta matura e fiori, morbido, vellutato, leggermente aromatico, caldo, delicato.Può sopportare un leggeroinvecchiamento. Rientra nelle Doc Collio, Colli Orientali del Friuli, Isonzo, Bregranze, Lison.Pramaggiore, Trentino, Altoadige, Oltrepò Pavese, Grave, Garda, Cortona, Alcamo. Sylvaner Questo vitigno di origine austriaca è conosciuto per la produzione di vino Sylvaner in provincia di Bolsano. E' coltivato nella valle di Isarco, da chiusa a Bressanone. Tocai Friulano Questo vitigno tipico del friuli, è coltivato in provincia di Venezia e in altre provincie Venete. Produce un ottimo vinio, fine, asciutto, alcolico, aromatico, sapore amarognolo, colore giallo chiaro. Entra nelle Doc Lison-Pramaggiore, Gambellara, Bagnoli, Colli Euganei, Garda, Colli Berici, Piave, Breganze, ma le migliori Doc sono; Colli Orientali del Friuli, collio, Isonzo e Grave del Friuli. Traminer Questo vitigno è originario dell'Alto Adige, anche se c'è chi afferma che abbia origini austriache. Vengono prodotte due qualità: Traminer e il Traminer Aromatico ( Gewürztraminer, Gewürz significa spezia in Tedesco ) o termeno aromatico, o ancora savagnin. E' un vitigno coltivato soprattutto in Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Se ne ricava un vino dal colore giallo paglierino, carico, aromatico, alcolico e poco fresco. Vinificato in purezza (cioè utilizzando solo questo vitigno) o in unione con altri vitigni dà vita alle seguenti Doc: Trentini, Alto Adige, Colli Orientali, Carso, Grave, Collio, Latisana, Annia, Isonzo del Friuli. Le sue uve vengono usate solo per la vinificazione e quindi ne è escluso il consumo come uva da tavola. Trebbiano Romagnolo Questo vitigno è molto diffuso nelle zone del Ravennate, in provincia di Forlì e di Bologna. Le sue uva producono un vino di colore giallo dorato, di buona fragranzavinosa, gradevole. Fa perte delle Doc Bosco Eliceo, Colli di Scandiano di Canossa e Trebbiano di Romagna. Trebbiano Toscano Questo vitigno è coltivato in toscana, ma si è diffuso anche in altre regioni. Utilizzato nella preparazione del Chianti, essendo sufficentemente neutro, viene anche usato in unione con altri vini dalla personalità più spiccata. senza sopraffarli. Vedicchio Bianco Questo vigneto è il principale delle Marche. Le sue uve producono un vino di colore giallo paglierino e profumi delicati, dal gusto fresco e piacevole, dal retrogusto amarognolo di mandorla amara. Fa patre di molte Doc: Verdicchio dei Castellidi Jesi, Verdicchio di Matelica, Esino. Come Trebbiano di Soave concorre alle Doc: Marino, Colli Lanuvini, Capriano del colle, Castelli Romani, Colli Albani,Soave e alle Docg Soave Superiore e Recioto di Soave. Come il Trebbiano di Lugana concorre alla Doc Lugana. Verduzzo Friulano Questo vitigno è coltivato quasi esclusivamente in Veneto e in Friuli. Le sue uve vengono spesso sottoposte ad appassimento per produrre ottimo vivi passiti, il Ramandolo Docg è un di questi. Vermentino Questo vitigno è diffuso soprattutto lungo le aree costiere, in particolare in Liguria ( Doc Colli di Luni, Riviera Ligure di Ponente, Golfo del Tigullio ), Toscana ( Bolgheri, Val di Corina, Monteregio, Montecucco ) e Sardegna dove si esprime splendidamente nella Docg Vermentino di Gallura e nella Doc Vermentino di Sardegna. Zibibbo Questo è un vitigno di lontane origini, le sue uve danno un vino di colore giallo paglierino, carico, con riflessi dorati, dolce con elevata alcolicità. Viene utilizzato per la produzione del vino Doc di Pantelleria, nella versione passito, moscato, spumante e fermo. La varietà d'uva e adatta anche per la produzione di uva passa e uva da tavola. Vini Rossi Algianico E' un vitigno a bacca rossa più diffuso in Italia meridionale anche se le sua origine è ellenica. Da vita al campano Taurasi e all' Aglianico del Vultutre, vino della Basilicata. Le sue uve producono un vino rosso ricco di corpo, acidità, tannino e struttura, che acquista grande eleganza con l'invecchiamento. Barbera Questo vitigno produce circa la metà del vino rosso del Piemonte. Vinificato sia in purezza che in uvaggio dà vita ad un vino di colore pieno e di corpo, abbastanza acido, tipico da invecchiamento. Bonarda Questo è un antico vitigno piemontese anche se spesso viene confuso con la Croatina, viene anche coltivato in Emilia, sui colli di Parma e sui colli piacentini. Dà vita a un vino di colore rubino carico, di profumo intenso e di sapre sapido e aromatico. Brachetto d'Acqui Questo vitigno originario della Provenza si è diffuso in Piemonte nelle zone di Asti, Alessandria e nel Cuneese. Vinificato in purezza da vita a vini rossi amabili e frizzanti. Dalle sue uve abitualmente si ricava uno spumante dal sapore morbito e vellutato, ma si possono trovare anche vini passiti. Questo vitigno da origine alla Docg Brachetto d'Acqui. Cabernet Franc Questo vitigno di origine Francese proviene da Brdeaux, più precisamente dalla Gironda. Confuso spesso con il Carmenère, a fine Ottocento arriva in Friuli per poi diffuondersi nel resto d'Italia.
Cabernet Sauvignon Anche questo vitigno proviene dalla zona di Bodeaux, in Fancia. Diffuso in Piemonte dall'inizio dell'Ottocento, viene coltivato in moltre altre regioni d'Italia,Trentino Alto adige, Veneto, Friuli, gran parte dell'Emilia Romagna, Lombardia, Toscana ( dove insieme al Merlot è alla base di grandi vini rossi come il Sassicaia ), Umbria, Sicilia. Canaiolo Questo tipo di vitigno è sia bianco che nero. Le sue uve conferiscono al vino morbidezza e facilità di beva. Il Nero concorre nelle Docg; Carmignano, Chianti, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano è presente anche nelle Doc: Barco Reale, Orvietano, Colli Etruschi Viterbesi. Cannonau Questo tipo di vigneto è originario della Spagna e si adatta ai climi aridi. Questo tipo di uva è nota anche con il nome di Alicante e Granache. Nel nostro paese si coltiva in Sardegna, produce un vino ricchissimo di alcol e spesso anche liquoroso. Entra nella Doc Cannonau di Sardegna e Mandrolisai. Ciliegiolo Questo vitigno viene coltivato con favore nelle zone collinari e costiere della Toscana, in Umbria, Liguria e parte del Lazio settentrionale. Produce un vino carico di colore, alcolico, di corpo, con poca acidità. Viene utilizzato sia in uvaggio sia in purezza, come avviene sempre più spesso per alcune Igt toscane. Fa parte degli uvaggi delle Doc Parrina, Colline Lucchesi, Chianti Classico, Colli di Luni, Golfo del Tigulio, Morellino di Scansano. Corvina Veronese Questo vigneto viene coltivato nelle zone della provincia di Verona. Le sue uve donno un vino color rubino intenso, che spesso viene usato in uvaggio con il Corvinone e la Rondinella, concorrendo così alla base di grandi vini della Valpolicella e del Barbolino. Croatina E' il tipico vitigno dell' Oltrepò Pavese, la sua uva viene usata in parecchi uvaggi, donandogli mordidezza e colore, dà origine al Barbera, Bonarda e alle tradizionali Buttafuoco e Sangue di Giuda. Dolcetto Vigneto coltivato soprattutto in provincia di Cuneo, Alessandria e di Asti, ha ottenuto il riconoscimento delle Doc in ben sette zone del Piemonte. Le sue uve danno un vino rosso rubino, alcolico, profumato, di sapore amrognolo, molto gradevole. I vini più rinomati sono quelli di Alba, Diano d' Alba e di Dogliani, proprio quest'ultimo nella tipologia superiore può vantare la Docg. Freisa Questo vitigno è coltivato nelle colline del Po, produce un vino asciutto che migliora sensibilmente con il passare del tempo, acquistando profumo e sapore. E' conosciuto anche per le versioni dolci. Funim Questo vitigno autoctono è coltivato in tutto il centro della Valle d' Aosta, produce un vino carico di sapore, ricco e corposo. Molto apprezzato dai vitiocoltor della zona. Gaglioppo Secondo alcuni questo vitigno sarebbe il più antico del mondo, produce un vino, alcolico, fresco, corposo e leggermente tannico. Alla base del Cirò concorre nelle Doc: Bivonci, Donnici, Lamezia, Melissa, Pollino, Sant' Anna di Isola di Caporizzuto, Scavigna, Savuto, Verbicaro e Faro. Gamay Il Gamay più noto è detto Gamay Noir, la caratteristica principale di questo vitigno è che fiorisce, fruttifica e matura precocemente, questa prerogativa permette la coltivazione anche in zone paricilarmete fredde come, la Val d'Aosta. Dalle sue uve si ricava un vino rosso rubino, carico, con una buona acidità. Viene utilizzato per la produzione del Beaujolais. Grigiolino Coltivato esclusivamente nella zona del di Asti e del Monferrato, questo vitigno produce un vino di colore rosso rubino, poco intenso, profumo delicato, sapore asciutto e leggermente tannico. viene vinificato in purezza o in uvaggi con Freisa o Barbera e rappresenta le Doc: Grignolino del d 'Asti e Grignolino del Monferrato Casalese. Groppello Questo vitigno è presente quasi esclusivamente in Lomabardia, nella zona del Garda Bresciano, le sue uve danno un vino di colore rubino intenso, asciutto, mediamente alcolico, sapido e rotondo. Rappresenta labase di tutti i vini rossi e rosati della zona, compreso l'omonimo Groppello del Garda Bresciano e il Garda Classico Rosso. Lagrein Vitigno coltivato intorno alle zone di Bolzano e le uve sono ricchisime di sostanze coloranti. Dà un vino dal colore violaceo, dai profumi di more e mirtilli. C'è anche una versione rosata, risultato di una vinificazione in bianco. Concorre nelle Doc: Trentino e Alto Adige. Lambrusco di Sorbara Le uve di questo vitigno producono un vino di colore rosso rubino chiaro, dal profumo e dal gusto delicati, sapido, acidulo. In provincia di Modena rappresenta la Doc Lambrusco di Sorbara e concorre alle Doc Reggiano e Lambrusco Mantovano. Lambrusco Maestri ( Grappello Maestri, Lambrusco di Spagna ) Questo vitignoviene coltivato particolarmenet nelle provincie di Parma, Reggio Emilia, Mantova. Dalle sue uve ne deriva un vino molto colorato, asciutto, tannico, che essere utilizzato anche come mezzo taglio. Imbottigliato dolce, dà un vino amabile e frizzante. Partecipa alle Doc Lambrusco Mantovano, Reggiano, Colli di Parma. Lambrusco Marani Questo vitignio è originario di Fabbrico, ma si va estendendo anche al basso Reggiano. Il vino che produce è di colore rosso rubino vivo, con una buona fragranza vinosa, con un leggero profumo caratteristico, gradevole da bere. Partecipa alle Doc Reggiano e colli di Scandiano Lambrusco Salamino Questo vitigno produce un vino molto colorato, di gradevole profumo vinoso, vivo di acidità. Si esprime nella Doc Lambrusco Salmino di Santa Croce e partecipa nelle Doc Lambrusco Mantovano e Reggiano. Lambrusco Grasparossa Questo vitigno è parecchio coltivato sui colli della provincia di Modena. Dà un vino di un colore carico scuro, dal profumo fruttato e gradevole. Rappresenta la Doc Lambrusco Grasparossa di Castelvetro.
Malbech Da questo vitigno rosso si ricava un vino dal gusto erbaceo, poco fresco, poco tannico, ma di qualità buona. Questo tipo di uva viene tradizionalmente usata in uvaggi con merlot, Gamay, e Cabernet. Malvasia Nera di Lecce Questo vitigno è diffuso nel leccese. Il tipo di uva è molto ricca di zucchero e dona struttura e morbidezza ai vini del Salento, entra in diverse Doc ( Salice Salentino, Nardò, Copertino ). Marzemino Vitigno di probabili origini austriache, viene coltivato in Trentino. Dalle sue uve si ricava un vino violaceo dai profunìmi intensamente erbacei, di buon corpo. Partecipa alle Doc Garda, Garda Bresciano, Colli di Scandiano e Canossa, ma si esprime al meglio nelle tipologie specifiche previste nel Doc Trentino e Trentino Superiore.
Merlot E' il primo vitigno francese proveniente dal bordolese ad essere colticato in Italia dopo l' epidemia della Filossera. Ormai è presente in quasi tutto il nostro paese, dalla Lombardia ( Valcalepio ) al Triveneto, fino alla Tascana, Umbria, Marche e Sicilia. Montepulciano E' il vitigno più diffoso nella regione Abbruzzo, ma è anche coltivato con ottimi risultati in Emilia, Marche ( Rosso Conero, Rosso Piceno ), Molise, Puglia, Lazio. Le sue uve permettono di vinificatre sia in rosso che in rosato. Nebbiolo Vitigno indiscusso del Piemomte, trova la sua massima vitalità nelle Langhe. Le sue uve producono il Barolo e il Barbaresco due dei vini piu conosciuti al mondo. Il vitigno, dà un vino è rosso non particolarmente carico, alcolico, fresco, spiccatamente tannico e dal gusto pieno e robusto. Rappresenta le Docg Ghemme, Gattinara Roero in Piemonte, Sfursàt di Valtellina e Valtellina Superiore in Lombardia, Donnas in Val d' Aosta e molte delle Doc piemontesi. Negro Amaro Le uve di questo vitigno danno un vino di colore rosso granato, dal sapore amarognolo. Partecipa alle Doc Alezio, Brindisi, Galatina, Copertino, Nardò, Rosso di Cerignola, Squinzano e Salice Salentino, spesso alla Malvasia Nera di Lecce. Nerello Vitigno colticato in due diverse razze, in Calabria il Cappuccio, che lo possiamo apprezzare nelle Doc Lamezia e Sant' Anna di Isola di Caporizzuto, mentre in Sicilia il Mascalese che rappresenta la base dei grandi vini dell' Etna. Nero d' Avola o Calabrese Questo vitigno è il migliore della Sicila, si ricava un vino strutturato, dai sapori e profumi intensi, adeguato per il lungo invecchiamento. E' presente , per le sue peculirità in diverse Doc Siciliane e acnche nell' unica Docg presente ( Cerasuolo di Vittoria, insieme al Frappato ). Pinot Nero Vitigno ampiamente coltivato nel nostro paese, dal quale si ricava un vino rosso rubino chiaro, dalsapore amarognolo, moderatamente alcolico. Di frequente viene vinificato in bianco, è un eccellente base per spumanti e rientra nelle Docg Franciacorta e Oltrepò Pavese metodo classico. Mentre nella vinificazione in rosso dà il meglio nelle Doc Trentino, Alto Adige e Oltrepò Pavese Primitivo Questo vitigno è una coltivazione tipica delle zone costiere Ionico-Salentine. Si è progressivamente esteso in tutta la zona delle murge, nelle provincie di Bari e Taranto, ed è imparentato con il celebre vitigno californiano Zinfandel. Questo Vitigno è alla base di vini da tavola, da dessert e da taglio, la sua uva dà un vino rosso, dai profumi speziati e di elevata alcolicità. Usato fino a poco tempo fa come vino da taglio, oggi offre vini di eccelente qualità. Rientra nelle Doc Primitivo di Manduria, Salice Salentino e Gioia del Colle. Refosco dal Peduncolo Rosso Questo è un vitigno autoctono friulano di ampio richiamo per i vini che è in grado di dare. Il colore rosso granato, i profumi intensi e gradevoli li ritroviamo in tutte le Doc friulane, dal Carso al Collio al Grave e al Lison. Sagrantino Originario dell' Umbria, il Sgrantino è uno dei vitigni rossi più affermati d' Italia. Negli anni recenti si è fatto conoscere con sempre più slancio, fino a comporre la Docg Sgrantino di Montefalco. Sangiovese Presumibilmente vitigno aotoctono della Toscna. Anche se le prime certificazioni risalgono la XVIII secolo, si pensa che fosse già conosciuto dagli Etrusci. Le sue uve danno un vino rosso rubino intenso, che viene usato come base per i vini Toscani. Esprime le Docg Brunello di Montalcino, Morellino di Scansano, Torgiano Rosso Riserva e dà vita allo Doc Sangivese di Romagna, Montecucco, Montescudaio Rosso, Botticino, Colli Pesaresi, oltre a tante altre Doc di Toscana, Umbria, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. Schiava Questo vitigno è coltivato in tre qualità differenti: la gentile, la grossa, la grigia. E' il vitigno base del Trentino Alto Adige, ma si può trovare anche nelle provincie di Verone e Brescia. Viene vinificato in rosso con altri vitigni producendo vini rossi profumati, morbidi e piacevoli. Syrah Ci sono diverse interpretazioni sulla perovenienza di questo vitigno, c'è ci dice che , provenga dalla città persiana Schiraz; altri ritengono che sia originario delle zone di Siracusa. Le prime apparizioni in Italia risalgono alla metà del XIX secolo. Dà un vino di colore rubino, con forti riflessi violacei, abbastanza alcolico e tannico, robusto di corpo. Teroldego Vitignio diffuso in particolare nel Trentino, tra le zone di Camppo Rotoliano, Mezzacorona, Mezzolombardo e S. Michele. Dà un vino rossorubino intenso, profumo fruttato, gusto aasciutto e corposo. Ricordiamo il Teroldego Rotaliano Doc. Uva di Troia Vitignio dalle considerevoli potenzialità, viene colticato principalmente nelle provincie di Bari e Foggia. Viene usato come base per la vinificazione di parecchi vini Doc come il Rosso di Canosa, il Rosso di Barletta, il Cacc'e mmitte di Lucera, l' Orta Nova e il Castel del Monte.
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